Consigli del mese

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I consigli del mese di Maggio

I lavori del mese

La natura si è ormai completamente svegliata e le vostre piante stanno già sfoggiando i loro colori più belli; ormai è tardi per ripensamenti e spostamenti, le piante a dimora vanno lasciate dove sono, per evitare stress che le porterebbero a morte quasi certa; è ancora tempo, però, per i nuovi impianti.

Concimazione

Se non avete già provveduto lo scorso mese è bene fornire alle vostre piante una buona concimazione, interrando del concime organico ai piedi di alberi e arbusti, oppure del concime granulare a lenta cessione. Le erbacee perenni e annuali necessitano di fertilizzazioni periodiche, ogni 7-10 giorni, mescolate all’acqua delle annaffiature. Maggio è uno di quei mesi in cui gli attacchi sferrati dagli agenti parassitari si fanno più intensi; è bene quindi essere pronti a ogni evenienza adottando i provvedimenti opportuni.

In serra e all’aperto

La temperatura ormai buona vi consente di portare all’esterno le piante che avevate ricoverato in casa o in serra fredda durante il periodo invernale. In tutte le aree è ora possibile rimuovere completamente le protezioni messe all’inizio dell’inverno.

Manutenzione

Tosate il prato (ogni 10 gg. circa) rimuovendo le erbe infestanti prima che maturino e producano semi. Concimate il tappeto verde preferibilmente con prodotti a lenta cessione.

Irrigazione

Annaffiate il giardino durante le ore serali o al mattino presto. Chi possiede un impianto d’irrigazione può programmare l’annaffiatura delle piante verdi e del prato nelle ore notturne.

Trattamenti

Per chi possiede arbusti ornamentali o siepi (es. siepe di lauro ceraso, pyracantha, photinia) ripetere od effettuare (per chi non vi ha ancora provveduto) un trattamento preventivo antiparassitario da ripetersi dopo 15 giorni utilizzando dell’olio minerale.  Il risveglio vegetativo coincide con il periodo di massima intensità di attacchi da parte di parassiti animali (afidi, cocciniglia, ozziorinco ecc.) o fungini (es. mal bianco, ticchiolatura ecc.). Alle prime avvisaglie è bene non indugiare e procedere immediatamente con gli opportuni rimedi richiedendo, nel caso, la consulenza di uno dei vostri specialisti.

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