Paphiopedilum

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PaphiopedilumORIGINE

A questo genere appartengono circa 77 specie originarie del sud-est asiatico. Comunemente vengono chiamate “Scarpetta di Venere”. Il loro nome, nato a causa della particolare forma del fiore, deriva da “Paphos = città cipriota in cui secondo la leggenda nacque Venere” e “Pepidilon = ciabatta”. Queste piante sono molto diffuse, sia per la bellezza dei fiori ma soprattutto per la facilità di coltivazione nell’ambito domestico.
AMBIENTE
Tutti i generi prediligono una luce moderata. Quelle con foglie verde scuro sopportano temperature notturne che possono scendere attorno ai 10°C mentre per quelle con foglie variegate non bisogna scendere mai al di sotto dei 15°C.

ANNAFFIATURE
Le annaffiature dovranno essere abbondanti e il substrato dovrà essere mantenuto sempre leggermente umido. Si può usare acqua calcarea.
CONCIMAZIONE
Il Paphiopedilum vivendo in piena terra è una pianta che trae il proprio nutrimento dal terrenno e quindi non è particolarmente esigente in fatto di concimazione. Bisogna comunque aggiungere ogni 2-3 annaffiature una piccola dose di concime per orchidee.
RIPRODUZIONE
La riproduzione avviene con la suddivisione dei cespi più grandi. Ogni anno quando procederete all’operazione di rinvaso potrete suddividere il “ceppo” in più piante.
RINVASI
Questa specie di orchidea è da rinvasare ogni anno aumentando leggermente la dimensione del vaso ed utilizzando terriccio che contenga carbonato di calcio.